domenica 25 giugno 2017

VINCERE INSIEME!!!


Al Centro Immigrati di Perugia la Giornata Mondiale dei Rifugiati


“A porte aperte” il Centro Immigrati di Via del Favarone di Perugia ha celebrato, il 20 giugno, la Giornata Internazionale dei Rifugiati istituita dall’UNHCR. I beneficiari dei progetti SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati Politici) e “Emergenza Sbarchi 2014” gestiti dalla Cooperativa Sociale Perusia Onlus hanno raccontato la propria esperienza, hanno espresso ringraziamenti per l’ospitalità ricevuta ed hanno dichiarato le proprie aspettative in Italia. Tutti insieme, ospiti e partecipanti, hanno ricordato con un minuto di silenzio i profughi che hanno perso la vita in mare. I lavori della mattinata hanno visto la presenza dell’Assessore al Welfare, famiglia e pari opportunità del Comune di Perugia Edi Cicci che ci ha tenuto a sottolineare quanto sia “importante cooperare e unire le forze per costruire una società migliore. Essere cittadini – ha proseguito – significa rispettare le regole del Paese ospitante e per noi, invece, è sicuramente aprire i nostri orizzonti verso storie di richiesta di asilo. L’Italia, a volte, accoglie con difficoltà,ma mette in campo risorse per poter dare opportunità. Il primo passo per l’integrazione è imparare la lingua italiana, saper comunicare, subito dopo, c’è la necessità di formarsi, imparare un mestiere e partecipare ad attività di volontariato del Comune di Perugia. Essere attivi è importante per acquisire nuove competenze. Ciò che è veramente determinante è che ogni sforzo – sia da parte nostra, che da parte dei beneficiari- sia volto a raggiungere buoni risultati”. Anche Bernardetta Gasperi, Presidente della Cooperata Sociale Perusia ha spiegato il valore che ha questa giornata e come sia importante celebrare quotidianamente i profughi e i richiedenti asilo uscendo fuori dal concetto di emergenza e cercando di comprendere come poter proseguire, con idee innovative, il percorso di inserimento dei ragazzi nella nostra società. Sono intervenuti anche insegnanti L2 dei CPIA del territorio e gli ospiti della Casa di Quartiere “Casa Padre Pio” di Castel del Piano che con i racconti della loro infanzia hanno testimoniato come anche noi italiani, un tempo, siamo stati costretti ad andar via dal nostro Paese per questioni economiche. Nel pomeriggio, invece, studenti in prossimità degli esami di maturità, sono accorsi al centro immigrati per dialogare con i profughi e i richiedenti asilo e per confrontarsi insieme sulle aspirazioni di vita e sul futuro da costruire. Nei giorni scorsi i ragazzi hanno realizzato semplici barchette di carta per fare memoria dei momenti difficili affrontati e hanno voluto che queste scendessero dal cielo, sospese, come metafora di una vita che vuole raggiungere prospettive sempre più alte.

Floriana Lenti

L'articolo è stato pubblicato il 13 giugno sul Corriere dell'Umbria 




Sempre più coreani in cammino



Fonte: Rivista San Francesco Patrono d'Italia

domenica 4 giugno 2017

domenica 16 aprile 2017

BUON COMPLEANNO alla Casa di quartiere Padre Pio


Sette candeline sono state spente l’11 aprile per il compleanno del Centro Diurno per anziani “Casa di Quartiere Padre Pio” di Castel del Piano a Perugia. Nata il giorno della Divina Misericordia “l’esperienza che festeggiamo, differentemente dalle altre cose, - ha affermato l’Assessore Edi Cicchi- dopo sette anni non è in crisi, anzi, ridona forza, bellezza e speranza a tutti coloro i quali la frequentano e la conoscono”. Gestita dalla Cooperativa Sociale Perusia e dalla Parrocchia Santa Maria Assunta che ha già visto nascere la Chiesa Padre Pio con il contributo del Comune di Perugia, la Casa degli anziani è un’oasi di pace, un luogo in cui i ricordi diventano patrimonio della collettività e dove i sorrisi, le attività svolte, la gioia della condivisione poteranno ad aprire ulteriori momenti di aggregazione e sostegno.
I nonni ospiti, guidati da Enrico De Meo e Benedetta Rocchi di “PaneDentiTeatro” e sostenuti dagli operatori, sono diventati dei veri e propri attori, restituendo al pubblico accorso numeroso lo spettacolo “Il gusto dei ricordi” con tantissimi spunti di riflessione, che ha saputo dare una nuova veste all’età che avanza e che – come è scritto nelle Sacre Scritture - “Nella vecchiaia daranno ancora frutti”.
Bernardetta Gasperi, Presidente della Cooperativa Sociale Perusia, dopo i saluti iniziali ha ricordato: “Da sette anni ogni giorno il nostro cammino prosegue con gioia. Gli operatori, gli ospiti e i volontari quotidianamente si spendono creando un clima accogliente. Ognuno è prezioso e dà il proprio contributo. Sono commossa nel vedere quello che siamo riusciti a realizzare fino ad ora”. Ed anche Don Francesco Buono, Parroco dell’Unità Pastorale di Castel del Piano, Pila, Bagnaia e Pilonico Materno, ha sottolineato come “L’aria che si respira nella Casa di Quartiere è densa d’Amore, tutto fa parte di un progetto più grande, che da Padre Pio giunge adesso a noi e che rimarrà in eterno. Il male ha tentato di abbattere anche questo luogo, ma l’Amore ha reso tutto ancora più bello. Queste sono le giuste premesse per proseguire il nostro impegno e per dare ai nonni anche dei nipoti con la prossima apertura del Centro della Misericordia - La pietra scartata dai costruttori è diventata testata d’angolo”.



Floriana Lenti

Pubblicato su La Nazione il 14 aprile 2017 pagina 7