“Via Tribunali è un via vai” è il titolo del nuovo libro, edizioni Robin & sons, del professore e scrittore Pasquale Guerra. S’intuisce dal principio, dalle primissime pagine, l’approccio disinvolto che l’autore ha nei confronti del lettore, il quale non deve far altro che lasciarsi trasportare dalle vicende di donne e uomini inconsapevolmente inseriti in un progetto di vita immenso fatto di incontri, di punti di vista, di speranze e anche di morte. Pasquale Guerra sceglie di donare ai lettori otto storie, otto frammenti di un vaso prezioso, otto sapienti pennellate, chiare, scorrevoli, nette che formano una tela in cui si racconta l’Italia di un periodo storico che va dagli anni cinquanta ad oggi. Il viaggio proposto dall’autore passa da svariate città: Napoli, Roma, Modena, Torino e Pinerolo, arrivando verso luoghi che sembra di aver visitato oppure vissuto, ma chi c’è stato davvero potrà sicuramente riconoscerli. Solo le doti letterarie di Pasquale Guerra possono restituire il fascino di personaggi quali Don Vito, don Pepè, Rosetta Cri Cri, Filuccio, Assunta. E l’animo di Pasquale Guerra, appassionato docente di latino e greco presso un liceo classico della città di Perugia, riemerge tra le righe, ritrova il suo spazio soprattutto nel racconto -scritto in forma diaristica- “Fuori Registro” dove si sprigiona l’esigenza di andare oltre pezzi di carta e burocrazia, ma soprattutto si dà valore all’umanità, alla verità dei sentimenti. L’abile penna di Pasquale Guerra stupisce nuovamente dopo il romanzo “Giunse veloce l’alba!” e svariate precedenti pubblicazioni, perché ritorna a frugare tra fatti e situazioni, tra luoghi e personalità, restituendo emozioni che esclusivamente l’arte letteraria sa sublimare.
Floriana Lenti
Pubblicato su ViewPoint Italy
Pubblicato su ViewPoint Italy
Nessun commento:
Posta un commento