
Ho marciato per ventiquattro chilomentri con oltre 100.000 persone. Ho marciato perché sono convinta che c’è un modo sano di rapportarsi agli altri: la nonviolenza. Ho marciato affinché la libertà sia la parola d’ordine per tutti i media che ogni giorno non fanno altro che omettere, stravolgere la realtà e soprattutto –ancor più grave - censurare. Ho marciato perché sono consapevole che la giustizia è sempre la chiave di lettura per sconfiggere le mafie che mangiucchiano e corrodono il sistema italiano e internazionale. Ho marciato per dire no alla guerra, alla morte dei civili e anche dei militari che vengono spediti nel mondo per politiche governative celate da un nome ipocrita: missioni di pace. Ho marciato accanto a chi crede che l’egoismo porta a isolamento ed invece è bene che tutti ci si assuma consapevolmente le proprie responsabilità. Ho marciato perché in prima persona ho bisogno di speranza: spero infatti che prima o poi si possa vivere in un mondo dove costruirsi una casa, avere una famiglia, mettere al mondo dei bambini non sia così difficile, così spaventoso, così inarrivabile…
Ho marciato – come già feci nel 2007- per i diritti umani, perché vengano davvero rispettati da chi non li conosce e dovrebbe studiarseli, da chi li ha letti e li ignora, da chi sfrutta il prossimo senza dargli via d’uscita, da chi non apprezza le persone con cui entra in contatto. Ho marciato ieri e continuerò a farlo, cercando di mettere in pratica il mio impegno di miglioramento a partire dal mio piccolo, dalla vita di tutti i giorni, ma c’è bisogno di uno sforzo collettivo… Ho marciato per me, per la mia famiglia, per i miei amici più cari, per tutte le persone che avrebbero voluto esserci e non hanno potuto; ed ho marciato anche e soprattutto per tutti quelli che non c’erano… Ho marciato perché amo i sorrisi, l’ottimismo, la gioia, la voglia di vivere e i colori!
io ho marciato... anche perché ti amo!
RispondiEliminaGrazie per tutto quello che fai e rappresenti!!!
RispondiEliminagrazie flori per aver marciato anche per me! sei il mio più grande esempio di impegno e volontà. alice
RispondiEliminaGrazie Flo, sei una persona bellssima! sono orgogliosa di aver marciato con 100.000 personne come te
RispondiEliminasora io non ho marciato e sono sicura che se fossi stata lì, non l'avrei cmq fatto...forse questa società mi ha resa cinica e sfiduciata nei confronti delle manifestazioni, degli scioperi e delle marce di pace.
RispondiEliminanon che non sia d'accordo con questi strumenti, ma credo che questi 4 ignorantoni che stanno al potere non se ne fottano nulla delle sane iniziative, e che continueranno a distruggere i diritti umani e la pace giorno dopo giorno, a partire da oggi cioè il giorno dopo (e forse anche ieri non hanno smesso di lavorare male, forse neanche l'avranno vista la marcia di migliaia di persone motivate seriamente a farlo).
stamattina mi sono svegliata ed ho appreso la notizia della morte dei 2 soldati italiani...il giorno dopo la marcia.
io non li chiamo eroi, poichè un eroe nel mio mondo non impugna armi, non definisco le missioni militari missioni di PACE, poichè rispondere alla violenza con violenza non fa altro che generarne altra...e così mi sono detta: che si preghi solo per le famiglie delle vittime e per il loro dolore, si preghi per loro che hanno dovuto accettare la decisione di un figlio partito in guerra per fare più soldi poichè disperato dai costi altissimi della vita (come dicevi tu non si può comprare casa, progettare un matrimonio ed un famiglia se non si hanno i mezzi e diritti per farlo) .
E poi Penso ai politici che hanno il POTERE DECISIONALE.
Cosa mai staranno facendo i politici ora che sono morti altri 2 militari italiani? forse rideranno,come ridevano gli amici di Bertolaso la notte del terremoto, o forse delegano i loro assistenti affinchè preparino un discorso strappa lacrime, che stringa il cuore degli italiani, popolo di buonisti disperati, così che alle prossime elezioni ricevano ancor più voti, oppure li immagino annoiati nel sentire queste notizie, che tanto sono morti dei ragazzi mica loro!
questo è il contesto "umano" in cui viviamo appunto ed io mi chiedo:
se a questi non li smuove un grande corteo pacifista nè la morte di militari e di innocenti...cosa mai potrà colpirli affinchè possa esser strappato loro il Potere che noi Italiani abbiamo regalato con tanta facilità e funesto silenzio?
La Patria dov'è se al Governo c'è la lega che brucerebbe la bandiera della nazione?
io la risposta non ce l'ho!!!
ma apprezzo te infinite volte per la tua carica motivazionale, per i tuoi ideali, per le cose concrete che fai ogni giorno per promuovere Pace e Giustizia, apprezzo te perchè so che un giorno riuscirai a cancellare questo mio Cinismo Politico-Sociale, e m'alzerò anche io dalla poltrona di casa e marcerò convinta che facendolo al tuo fianco e a quello di 100000 persone aiuterò a creare un'onda inarrestabile che contribuirà a sentirci uniti nella pulizia della melma istituzionale!
Grazie sora Gabriella
Ma non lo fai solo per soldi allora?
RispondiEliminaFe ;)
GARBY: FAI BENE AD ESSERE INDIGNATA, non si deve morire in Afghanistan (e nelle altre guerre) come è accaduto anche oggi a quei due ragazzi, non si deve morire nelle fabbriche, non si devono subire violenze, non si deve essere schedati sui treni o cacciati dalle classi se si è nati in un altro Stato, non si deve vivere con contratti a progetto e pochi euro al mese senza poter costruire un futuro... ed è proprio per questo che io marcio!!! Bisogna esporre il proprio pensiero e bisogna farlo collettivamente, dunque è importante essere numerosi nelle manifestazioni, negli scioperi, nelle marce per la pace... Vedrai che ti convincerò però ad esserci la prossima volta, e per farlo partirò proprio dal tuo cinismo, dal tuo sconforto. Ti conosco e so che hai dentro davvero dei grandi valori... hai tanto amore da dare e tanto da insegnare, perché non condividerli, perché non esprimerli insieme agli altri?
RispondiEliminaTu comunque eri con me e la marcia te la sei fatta pure te... tiè!
Io non ho marciato fisicamente domenica, ero davanti al nostro sito. Ma la marcia per me è stata lunga, lunghissima, è stata al tuo fianco in questi 4 mesi. E continuerò a marciare accanto a te, ovunque si decida che io debba stare. Forse sarà solo con il pensiero, ma ci sarò. Per quei valori in cui crediamo, per la persona che sei. Grazie Flo. Ory
RispondiEliminaa Ginevra, ho marciato "a distanza" con te Floriana, con tutti voi, sentendomi in qualche modo presente. Perché la battaglia per il diritto alla salute è una delle declinazioni del diritto alla vita. Spesso si tratta di una guerra che semina più vittime che la guerra conbattuta con le armi. Dunque le marcie sono tante, di forma e natura diversa, ma convergenti verso la stessa meta. E continuo a marciare questa settimana particolarmente intensa all'OMS. Buon cammino, mia cara Filomena!
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